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GDPR & Digital Regulation

Aggiornarsi è parte del lavoro di un Professionista, selezionare con cura le proprie fonti e ottimizzare il tempo a disposizione è una sfida ardua, confrontarsi con altri Professionisti è essenziale per la crescita

Sono alla ricerca di un confronto costante e credo nella condivisione delle informazioni. Qui nel seguito alcuni approfondimenti e informazioni che ritengo utili, nonché dei brevi post frutto di mie considerazioni.

📝 Paper MENACIS2020  – Dic. 2020, Accettato e discusso il paper “On Enterprise Data Encryption : Good, Bad and Uglyscritto con i colleghi @d’Amore @Fantozzi @Laura in cui abbiamo raccontato la crittografia dei dati a patire da una semplice costatazione: non tutte le tecniche di encryption sono uguali e ugualmente efficaci. Il #GDPR ha introdotto questo strumento come regola d’oro per raggiungere la massima sicurezza nella gestione dei dati. Con il paper raccontiamo i diversi livelli di data encryption, analizzandone l’implementazione con un case study reale.

Enterprise Data Encryption

 

📝 Paper ICTO2020  – Nov. 2020, Accettato e discusso il paper “Contact Tracing Tools and Social Media Platforms
Analysis of Crossing Big Data Sources” – Con una panoramica sui tool più diffusi e utilizzati per il contact tracing per finalità di prevenzione COVID-19, analizzo i limiti regolatori e i punti critici in termini di gestione dei dati e sicurezza delle informazioni nell’ipotesi di incrocio di dati multi-piattaforma. Le potenzialità derivanti dalla possibilità di incrociare i dati tra Piattaforme Social sono evidenti, è proficuo incoraggiare questo tipo di collaborazione se il fine ultimo è il benessere collettivo. Ogni commento o ipotesi migliorativa sono i benvenuti!

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👨‍🏫 Panel Data Protection & Beni Culturali 26 settembre 2020 – Insieme al BAICR e all’Università degli Studi di “Tor Vergata” abbiamo costruito una mattinata di riflessioni tra Professioniti esperti in ambito GDPR per immaginare come il mondo dell’Internet of Things cambiera il modo di usufruire dei servizi legati al mondo dei Beni Culturali. Un’evento che nasce all’interno del Master “Internet of Human and Things” e che intende promuovere la cultura della tutela dei diritti privacy.

📹 Video guida: “Sentenza Schrems II sul “Privacy Shield”: quali conseguenze per i titolari del trattamento?”.​ Per il Gruppo Sprint Soluzioni Editoriali, ho prodotto questo video cercando di fornire delle linee guida operative, per Aziende ed Enti, su come gestire il cambiamento introdotto a seguito dello stop al Privacy Shield. Una manciata di minuti ma con tanti spunti pragmatici, perchè cambiare fornitore può non essere la scelta giusta. Date un occhiata!

🎓 18 Giugno 2020 – tavola rotonda webinar – giornata inaugurale del Master di II livello “Internet of Humans and Things” del Dipartimento di Storia, patrimonio culturale, formazione e società. Sarà l’occasione di confrontarci con gli esperti del MISE , Università e Start-Up per condividere idee e punti di vista sull’evoluzione del mondo IoT. Porterò la mia esperienza nel mondo della gestione dei dati in ambito IoT e Big Data, con alcune riflessioni in merito al ruolo del 5G coem abilitatore per il settore dei beni culturali.

📝 Compagnia Assicuratrice e Appalti Pubblici – Titolare autonomo o Responsabile del trattamento?  Interessanti conclusioni del Garante Privacy in merito al ruolo soggettivo dell’impresa assicurativa nell’ambito dei bandi di gara per l’affidamento dei servizi assicurativi.  Secondo l’Autorità, la compagnia assicurativa non può che rivestire il ruolo di autonomo titolare del trattamento, principalmente in virtù del fatto che la società assicuratrice non pone in essere un trattamento di dati “per conto” dell’ente aggiudicante. Se ciò non fosse la società assicuratrice, dice il Garante, sarebbe priva dell’autonomia necessaria ad una corretta valutazione e liquidazione del danno. Tale attività è per sua natura interna alla Società assicuratrice, che deve decidere se procedere con il pagamento, con ulteriori analisi o se opporsi alla liquidazioen stessa. Nel far ciò, la compagnia assicuratrice persegue interessi separati e distinti da quelli dell’Ente appaltante.